Anche l’indignazione è un sentimento cristiano: lettera di mons. Bettazzi


Ricevo da amici questo messaggio, che riporto volentieri:

A molti anni di distanza dalle sue ”lettere aperte” (la piu’ nota quella a Enrico Berlinguer del 1977), il vescovo emerito di Ivrea, ed una delle voci profetiche della Chiesa italiana, mons. Luigi Bettazzi, ha deciso di prendere carta e penna per una nuova missiva indirizzata, questa volta, ad un suo confratello, il vescovo di San Marino-Montefeltro, mons. Luigi Negri.

Una nuova ”lettera aperta” in risposta ad una intervista che lo stesso presule aveva concesso ieri al quotidiano ‘La Stampa’  dove, in sintesi, assolveva il “nostro” premier Silvio Berlusconi, sostenendo che «solo a Dio spetta il giudizio sui comportamenti personali» e che «la moralità del Premier conta meno della famiglia».
Secondo Negri le gesta del Cavaliere «sono fatti privati e non è edificante sentir evocare anche in ambienti cattolici l’indignazione, il disprezzo, l’odio verso l’avversario».
Così mons. Bettazzi risponde al suo confratello, dando voce all’altra parte del mondo cattolico, quello che non chiude gli occhi davanti alle malefatte del presidente del Consiglio”.

Ecco uno dei link alla lettera di mons. Bettazzi e all’intervista a mons. Negri:

http://www.ildialogo.org/elezioni/dibattito_1299336626.htm

 

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Informazioni su lorismarchesini

55 anni, sposato con Loretta, bibliotecaria, e padre di Matteo, giornalista e scrittore. Lavoro come IT Architect in una grande multinazionale del settore ICT, sono laureato in storia moderna ed appassionato di ricerche storiche. Consigliere comunale e capogruppo PD nel tempo libero (poco ..)
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2 risposte a Anche l’indignazione è un sentimento cristiano: lettera di mons. Bettazzi

  1. roberto ha detto:

    Luigi Negri dimentica che “verba docent, exempla trahunt”: ma è un vescovo espressione di Comunione e Liberazione, che nella Romagna balneare pesa.

    Rimane però all’interno di una tradizione locale, che ha fatto della Romagna terra di anarchici e mangiapreti.

    Mi sa che il diavolo, oltre a vestire Prada, indossi talvolta anche mitria e dalmatica.

  2. roberto ha detto:

    Naturalmente il TG1 non si è fatta scappare l’occasione ghiotta di una intervista in video al nosto.
    http://www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it/default.asp?id=475&id_n=1768

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