La RIVOLUZIONE DOLCE di Gianni Cuperlo


Non avevo dubbi sulle qualità di Gianni Cuperlo (*), conosciuto ai tempi in cui ero segretario comunale del PDS. Ho sempre apprezzato la sua cultura, la sua raffinatezza, anche la sua timidezza e gentilezza.

Ieri sera ho apprezzato molto (sono sicuro che questo sentimento è condiviso da tutti i presenti, anche se forse non tutti sono consapevoli del rinnovamento radicale che Cuperlo intende fare se sarà eletto segretario) la sua visione, la sua lettura della storia politica di questi anni e della crisi economica, la crisi della politica servile verso l’economia, la sottolineatura della nostra perdita di sensibilità verso l’aumento enorme della disuguaglianza.

Mi convince molto il voler parlare a tutti gli elettori, cominciando dal loro ascolto, ma poi chiedendo loro il consenso sulle nostre idee, quelle di una sinistra per il XXI secolo. Che sia una sinistra che parta dalle persone, prima di tutto dalla loro dignità. Per questo ha citato l’art. 36 della Costituzione. Per questo ha citato Papa Francesco, lui non credente, sottolineando che ci voleva lui perché una forte autorità decidesse di andare ad incontrare le persone (cittadini ed immigrati, profughi) a Lampedusa e fare loro una carezza.

Per questo, ha detto, non gli interessa un piccolo partito di sinistra che abbia la faccia rivolta all’indietro, ma un grande Partito Democratico che sia capace di essere lo strumento intellettuale ed organizzativo che ricostruisce una connessione sentimentale con il popolo, un PD che sappia fare innovazione politica, organizzativa e nella società, nel governo.

Da oggi sarò con Cuperlo per discutere e provare a far vincere queste sue idee. Da oggi Cuperlo non sarà più solo il candidato a cui mi sento più vicino per le idee che ho io, ma lavorerò insieme ad altri perché la sua passione e la sua ragione vincano. Ma non sarò sicuramente insieme agli eventuali “cuperliani” che pensano a Cuperlo come strumento per riaffermare la forza degli ex-DS o per ripristinare vecchi metodi organizzativi e vecchie politiche precedenti al PD. Non sarò vicino agli eventuali “cuperliani” che intendano supportare Cuperlo denigrando Renzi o qualche altro candidato.

(*) http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=CUPERLO+Gianni

cuperlo a bologna

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Informazioni su lorismarchesini

55 anni, sposato con Loretta, bibliotecaria, e padre di Matteo, giornalista e scrittore. Lavoro come IT Architect in una grande multinazionale del settore ICT, sono laureato in storia moderna ed appassionato di ricerche storiche. Consigliere comunale e capogruppo PD nel tempo libero (poco ..)
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2 risposte a La RIVOLUZIONE DOLCE di Gianni Cuperlo

  1. Ermanno ha detto:

    Concordo sul perchè ti spenderai per Gianni Cuperlo al Congresso imminente ,e se va bene che non si demonizzi nessuno , nessuno però può dare etichette di nuovo o vecchio , ma si deve cercare il confronto sulle cose concrete da farsi , con quale Partito , con quale visione per il futuro di questo Paese , sui temi del lavoro e dei diritti . Ecco è questo che mi aspetto dagli altri concorrenti , un confronto serio e non lasciato al marketing pubblicitario.

    • Paola Arcangeli ha detto:

      Da vecchia militante politica, che ha fatto politica attiva(come vicesindaco del mio Comune) credo di potere e in qualche modo dovere esprimere il mio parere su ciò che sta accadendo nel PD precongressuale: a quel che è dato sapere, solo Cuperlo parla di cose concrete che riguardano la vita dei cittadini. Si chiede quale società del futuro vogliamo costruire. E questa è la domanda dalla quale non si può prescindere e dalla risposta a questa si può partire per costruire un programma serio da proporre al nostro popolo, che ha una connotazione e che si colloca a sinistra. Purtroppo. però, non so da voi, ma da noi i circoli assumono sempre più il connotato di comitato elettorale e ,ad ogni livello, dirigenti si affrettano a salire sul carro del presunto vincitore. Sono Toscana, questo la dice lunga .Ed ho una sola richiesta da fare, a tutti coloro che si riconoscono in Cuperlo, sinistra se ci sei batti un colpo!

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